Manutenzione degli impianti di climatizzazione industriale: cosa prevede la legge?

La manutenzione degli impianti di climatizzazione industriale è un’attività necessaria sia per riuscire a preservare lo stato impiantisco sia per garantire un ambiente salubre per tutti coloro che operano in un determinato contesto industriale.

Non solo, la gestione della manutenzione degli impianti di climatizzazione è anche un obbligo normativo che richiede che ci si affidi a del personale esperto e ad aziende, come la Emmetre srl, per svolgere i consueti controlli sugli impianti di climatizzazione e ottenere le relative certificazioni a conferma delle operazioni svolte.

Cosa prevede la legge italiana?

Il decreto DPR 74/2013 è uno dei primi riferimenti per quanto riguarda la manutenzione degli impianti di climatizzazione. Questo definisce i criteri previsti sia per la gestione sia per il controllo di tutti gli impianti, quelli termici e quelli destinati alla climatizzazione e al raffrescamento degli ambienti.

Tra gli obblighi principali ci sono:

  • Controlli periodici dell’efficienza energetica degli impianti;
  • Compilazione e aggiornamento del libretto di impianto, obbligatorio anche per i sistemi di climatizzazione superiori a 12 kW;
  • Verifica del rendimento e degli standard di consumo;
  • Obbligo di affidarsi a tecnici abilitati per tutte le operazioni di manutenzione e verifica.

Per quanto riguarda la frequenza della manutenzione e degli interventi vengono stabiliti sulla base della potenza dell’impianto e a seconda della tipologia di generatore. In genere, si richiede una manutenzione all’anno, ma in alcuni casi si potrebbero richiedere dei controlli più frequenti.

La manutenzione degli impianti di climatizzazione industriale deve essere eseguita anche al fine di rispettare il Decreto Legislativo 626/94 che precisa come il lavoratore debba aver garantito un ambiente salubre in cui operare, e che dispone dunque che gli impianti vengano così sottoposti a una manutenzione periodica che assicuri le corrette condizioni sanitarie e igieniche.

Inoltre, il Decreto Legislativo 81/2008 afferma che questi controlli devono essere svolti periodicamente, comprendendo attività di manutenzione, pulizia e sanificazione a tutela del lavoratore. Infine, dal 2014 vige anche l’obbligo di certificazione della manutenzione per i climatizzatori e per i condizionatori, in quanto equiparati agli impianti per il riscaldamento.

Un programma di manutenzione personalizzato

Nel campo della manutenzione affidandosi ad aziende come Emmetre srl è possibile richiedere un intervento completamente personalizzato sulla base delle proprie necessità aziendali.

Infatti, ogni azienda può avere le sue esigenze ed è per questo che spesso si possono valutare dei pacchetti totalmente personalizzati per riuscire a svolgere non solo i controlli previsti da legge, ma anche delle verifiche periodiche sullo stato degli impianti.

Grazie a questo approccio è possibile innanzi tutto preservare l’efficienza e l’integrità degli impianti di condizionamento, ma si possono evitare anche possibili fermi macchina che potrebbero andare a disturbare la continuità produttiva.

In genere, un programma di manutenzione personalizzato può includere oltre ai controlli obbligatori per legge, anche servizi come assistenza, riparazione e forniture di ricambi per gli impianti di condizionamento industriale.

Manutenzione: obbligo e necessità

Oltre a essere una richiesta normativa, la manutenzione regolare degli impianti industriali di climatizzazione è una necessità, al fine di mantenere sempre operativi e funzionali gli impianti.

Con una corretta manutenzione è possibile innanzi tutto, andare a ridurre il rischio di un guasto improvviso che potrebbe compromettere la salubrità e la corretta temperatura dell’ambiente all’interno della propria azienda.

Se si opera la giusta manutenzione, l’impianto non solo mantiene le sue prestazioni ottimali sul lungo periodo, ma è possibile anche assicurarsi che questo non consumi più energia elettrica rispetto a quella necessaria all’impianto di condizionamento.

Infine, la manutenzione permette di mantenere gli impianti di condizionamento più sicuri, riducendo anche eventuali dispersioni di refrigeranti che possono essere pericolosi e che potrebbero rendere l’ambiente di lavoro non conforme alle norme igieniche e sanitarie in vigore.

Documentazione e tracciabilità

Naturalmente, ogni intervento di manutenzione, oltre a dover essere svolto da parte di un team di professionisti, richiede che ogni attività venga tracciata e documentata in modo corretto sia per la richiesta di trasparenza da parte della legge sia per eventuali controlli che vengono disposti dagli enti preposti.

I documenti rilevanti sono in genere il libretto dell’impianto di condizionamento e i registri del F-gas che devono essere costantemente aggiornati e devono essere conservati per minimo cinque anni.

In questo modo, se si presenterà un eventuale controllo da parte degli ispettori sanitari si avrà tutta la documentazione corretta e in linea con le disposizioni di legge.