Dalla bicicletta all’hoverboard, tanti modi per divertirsi

La prima bicicletta non si scorda mai, chi di noi da piccolo non ne aveva una? Quante cadute abbiamo preso nei primi tentativi per imparare a guidarla? Oggi oltre che a questo attrezzo sportivo divertente per adulti e bambini la disponibilità di “veicoli alternativi” è molto più ampia. Oltre alla bici i ragazzi si divertono ad andare sulla e-bike, sul monopattino elettrico e sugli hoverboard, andiamo a scoprire queste nuove tipologie di veicoli, come sono fatti, a cosa servono, in particolare scopriremo cos’è un hoverboard, continuate a leggere per saperne di più!

Hoverboard, invenzione recente

L’hoverboard è un “veicolo” piuttosto recente, una strana unione tra uno skateboard con solo due ruote e un monopattino elettrico. Questo strumento infatti ricorda in alcuni aspetti lo skate, è costituito da una piastra centrale dove vanno poggiati i piedi ai cui lati sono montate due ruote dal diametro abbastanza grande.

Vi starete chiedendo come fa a tenersi in piedi, beh, anche se potrebbe non sembrare questi oggetti sono davvero molto moderni, al loro interno è infatti presente un accelerometro che è in grado di determinare la sua inclinazione, quando l’apparecchio rileva un inclinazione eccessiva in avanti o indietro interviene immediatamente andando ad accelerare in una delle due direzioni per compensare lo spostamento e recuperare l’assetto. In questo modo difficilmente si rischia di cadere. Per manovrarlo il procedimento è molto semplice, basta infatti inclinarsi nella direzione in cui si vuole proseguire, più ci si piega più si va veloci, non preoccupatevi, anche in questo caso il motorino interverrà per bilanciar la vostra inclinazione non facendovi cadere.

Ora invece, se volessimo sterzare? Anche in questo caso è una questione di inclinazione. Ciò che non abbiamo specificato prima è infatti che la piastra su cui si poggiano i piedi è in realtà divisa in due metà indipendenti unite da un raccordo. È possibile anche inclinare le due sezioni in modo indipendente, la ruota corrispondente alla parte inclinata accelererà nella direzione corrispondente generando così la rotazione.

Dove si compra un Hoverboard?

Se siete curiosi e volete comprare un Hoverboard per provarlo il consiglio è quello di fare visita a questo sito migliorhoverboard.it potrete trovarne tantissimi tra cui scegliere, per ogni età e di tante potenze differenti per adattarsi anche ad un utente principiante.

E-Bike, una bicicletta col motore

L’e-bike è un veicolo di nuova generazione che, oltre ad essere davvero divertente, è anche ecologico. Si tratta di una bicicletta di piccole dimensioni e dall’assetto leggermente diverso rispetto a quelle che siamo abituati normalmente a vedere, ha le ruote tendenzialmente più piccole, la parte centrale è più bassa e il sedile più alto, dotato di un motore elettrico che assiste la pedalata.

Basterà selezionare il livello di aiuto che deve essere impresso dal motore e iniziare a muoversi, raggiunta una certa velocità il motore entrerà in gioco donando velocità e facilitando la spinta. La durata della batteria è molto elevata anche grazie alla presenza, in alcuni modelli, di un dinamo che la ricarica con la pedalata. Quelle più avanzate sono dotate di un piccolo computerino di bordo che riporta tutti i dati relativi alla carica residua della batteria e la distanza percorsa in totale o nell’ultimo viaggio.

Monopattino elettrico

Il più “antico” tra i veicoli di nuova generazione di cui vi vogliamo parlare. Il monopattino elettrico è esattamente quello che dice il nome, un monopattino dotato di un motore alimentato con l’energia elettrica che elimina completamente la necessità di spingersi col piede. Diversamente dalla E-bike se usiamo il monopattino elettrico non necessiteremo di iniziare a muoverci con la nostra forza, sulla parte destra del manubrio c’è un acceleratore, proprio come quello del motorino.

Un’altra differenza sostanziale nei due tipi di veicolo sta nel fatto che sul monopattino non avremo una seduta, proprio come quelli non dotati di motore l’utilizzatore dovrà stare in piedi sulla pedana, il freno è posto direttamente sulla ruota posteriore, per fermarsi basterà premerlo con uno dei due piedi.